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Sito della Prof.ssa Angelucci
Bilancio degli Esami di Stato 2012 PDF

Gli Esami di Stato miei - come commissario esterno - e dei miei studenti sono terminati.

Nessun bocciato da nessuna delle due parti.

Forti perplessità da entrambe.

Interrogando studenti e studentesse del Liceo Linguistico (stesso ordine di scuola delle due classi quinte cui ho insegnato quest'anno) sono rimasta fortemente sbigottita dal constatare che:

  • il solo sentir pronunciare la parola MATEMATICA faceva diventare VERDE l'interrogat*
  • quasi nessuno sapeva esporre correttamente una DEFINIZIONE di matematica o di fisica
  • quasi nessuno aveva un controllo decente del proprio linguaggio (in generale)
  • quasi nessuno aveva capito - riguardo alla fisica specialmente - di cosa stesse parlando
  • quasi tutti - osservando il comportamento tenuto anche nelle interrogazioni delle altre materie - ripetevano a pappardella (chi con maggiore, chi con minore successo) cose che non avevano capito e sulle quali non sapevano effettuare il ragionamento più elementare
  • riguardo alle cosiddette materie umanistiche (le lingue) nessuno si è presentato proponendo l'analisi del testo e nessuno si è mostrato in grado di farla quando, rarissimamente, gli veniva richiesta
  • moltissimi non avevano letto i libri menzionati nel percorso personale con il quale si sono presentati - e hanno iniziato il colloquio  - e moltissimi non sapevano rispondere a domande ELEMENTARI e FONDAMENTALI inerenti tale percorso

Ora, si potrà pensare che gli insegnanti di questi ragazzi fossero particolarmente all'antica o poco preparati. Ma la sorpresa più grande (per me) è stata che anche chi ha interrogato i miei studenti è rimasto sbigottito per gli stessi aspetti elencati sopra. Mmm.

I buoni propositi per l'anno nuovo (nell'ipotesi che mi ritrovi a lavorare in un liceo linguistico), alla luce di questa esperienza, sono i seguenti:

1) Lavorare a disinnescare l'ansia connessa alle materie che insegno (senza rinunciare alla precisione, almeno di minima, necessaria)

2) Interrogare qualcun* ogni lezione, almeno per 5', estraendo a sorte il nominativo (stessa probabilità ogni volta di essere chiamat*)

3) Presentare il piano di lavoro dell'anno a inizio anno

4) Semplificare ulteriormente in quantità e qualità (sempre senza sacrificare la precisione)

5) Torturare gli studenti a partire dal primo novembre 2012 affinché preparino un percorso personalizzato decoroso, ben scritto, con gli apparati critici NECESSARI, ben approfondito.

Vediamo se sarò capace di portare a buon fine i miei propositi e, sopratutto, se servirà a qualcosa!

 

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