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Sito della Prof.ssa Angelucci
 

Immagini e matematica

“Mio figlio dice che la sua prof lo deride” PDF

Potete leggere qui il lungo e argomentato post della collega Isabella Milani che ha per titolo il virgolettato qua sopra. Per i curiosi, o i pigri, un estratto secondo me significativo (la collega si rivolge direttamente ai genitori). I grassetti sono miei.

"[...] Forse gli insegnanti farebbero bene a evitare anche le battute, a non credere di poter ottenere maggiori risultati con espressioni scherzose. Forse farebbero meglio a essere più distaccati o a prendere semplicemente dei provvedimenti disciplinari. Ma tenete presente che dopo tante ore passate con i vostri figli, gli insegnanti finiscono per essere affezionati a loro, e per pensare di parlare con uno di casa. [...]

Moltissime volte i bambini (specialmente quelli più piccoli) non sanno riferire quello che sentono in classe o, se sono più grandi, riportano quello che fa loro comodo (magari per giustificare un brutto voto o una nota disciplinare).

Molte volte sentono come "simpatica e affettuosa" una certa frase, e quasi un onore il fatto che l'insegnante si rivolga a loro scherzando. Anche perché l'insegnante la pronuncia sorridendo. Lo raccontano a casa e voi chiedete con aria sbalordita e irritata “Che cosa?? Ma davvero ti ha detto così???”. Sappiate che i figli vengono molto influenzati dal vostro tono e vedrete che cominciano a sentirsi offesi. Siete voi che avete trasformato una frase affettuosa in una frase cattiva.


Lasciate che gli insegnanti gestiscano il rapporto con i loro alunni senza ingerenze da parte vostra; non intervenite se non è proprio qualcosa di grave. [...]

Non chiedete il resoconto di tutto quello che è accaduto in classe. Toglietevi anche dal gruppo whatsapp, se ne fate parte, perché tutto questo “lui ha detto, lei ha fatto, ma lui che cosa ha risposto?” fa male all'atmosfera della classe e può danneggiare l’importantissimo rapporto insegnanti-studenti e quello, altrettanto importante, insegnante-genitore.
Se c’è qualche problema, parlatene con gli insegnanti direttamente. È la cosa migliore".
 
Siamo in guerra PDF

Siamo in guerra dal 2001. Siamo, inteso come occidentali. Siamo, inteso come mondo.

A quardare qui e qui, guerre e colpi di Stato non sono mai cessati del tutto dalla fine della seconda guerra mondiale in poi. E ogni guerra, già da tempo ormai, non è più circoscritta in un territorio ben individuabile, ma coinvolge tutto e tutti, non solo sul piano morale.

 
Verità->Coerenza->Bellezza (immagini dell'infinito) PDF

Il Collegio dei docenti [della scuola in cui insegno], nell'a.s. 2015-2016, ha approvato un progetto dal titolo:                Raccontare il secolo breve. Incroci e percorsi novecenteschi.

 
"I ragazzi hanno bisogno di insegnanti coraggiosi" PDF

Condivido un articolo di Lizanne Foster: l'insegnante canadese che si era già fatta conoscere per un articolo di scuse agli studenti.

Sento miei i contenuti di entrambi ghli articoli suddetti - oltretutto non lunghi - e non aggiungo perciò ripetizioni. Vi invito solo ad andare ad ascoltare la conferenza TED di Ken Robinson sull'importanza della creatività e sullo spazio che, generalmente, trova a scuola - il link lo trovate all'interno del primo articolo.

Buona lettura e rifelssione. Se vorrete lasciare i vostri commenti qui sotto, ve ne sarò grata.

 
La tragedia della fisica PDF

La fisica è una delle materie che più mettono in crisi gli studenti delle superiori di secondo grado.

Sinora la questione è stata affrontata poco e male. Ma se è vero che da quest'anno la seconda prova di Liceo Scientifico, ad anni alterni, sarà di fisica, i nodi verranno dolorosamente al pettine.

L'articoletto allegato (tre pagine) è un piccolo contributo alla riflessione che dobbiamo fare tutti e assieme: insegnanti, studenti, dirigenti e genitori.

Come dicevo in un post precedente - e come credo fermamente - ne usciremo solo se remeremo tutti assieme. E nello stesso verso!!!

 
"I docenti italiani insegnano male" PDF

Mauro Moretti copre un ruolo di potere e di responsabilità.
Le parole di quest'uomo pesano, e tanto. Perciò sarebbe lecito sperare che, prima di parlare di qualcosa, sia sicuro di quello che dice; che sia ben informato.

 
Risposta ai genitori di Modena (e non solo) PDF

La scuola italiana è una scuola che si prende molte responsabilità. Anche troppe (sulla carta, almeno): la faccenda della custodia dei ragazzi, per esempio: quanto sarebbero più responsabilizzati LORO se sapessero di dover rispondere in prima persona di ogni loro azione o mancanza? Si guardi ai casi svizzero e svedese, per esempio...

 
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